Concetto in definizione ABC
Varie / / July 04, 2021
Di Florencia Ucha, il giu. 2009
Il termine linguistica si riferisce alla disciplina che si occupa dello studio scientifico della struttura delle lingue naturali nonché della conoscenza che ne hanno i propri parlanti. Quindi, la linguistica, come ogni scienza, si concentra sullo studio e sulla spiegazione delle leggi che governano la linguaggio, spiegando a tutti noi come hanno funzionato le lingue in un certo momento, che ci permetterà anche di comprenderne funzionamento generale.
La linguistica attuale o moderna iniziò a svilupparsi nel XIX secolo, ma con la pubblicazione postuma del Corso di Linguistica Generale, pubblicato da uno dei massimi studiosi della materia, Ferdinand de Saussure, la linguistica diventerà una scienza indipendente ma integrata in semiologia, iniziando a porre particolare enfasi sulla distinzione tra linguaggio (sistema) e discorso (uso) e per quanto riguarda la definizione di segno linguistico. Poi, già nel XX secolo, il rinomato linguista Noam Chomsky, ha aggiunto un aspetto fondamentale alla materia, sviluppando quella che è nota come la corrente del generativismo, che propone una nuova
prospettiva Riguardo al soggetto, focalizzazione e pensiero della lingua come un processo della mente di chi parla e nella capacità innata che hanno gli individui che ci permette di usare e acquisire quella lingua.Esistono diversi livelli attraverso i quali si può fare uno studio della lingua come sistema senza tralasciare nulla, questi sono: fonetico-fonologico (si concentra sullo studio dei fonemi e dei suoni del linguaggio), morfosintattico (studia la parola, i meccanismi di creazione e formazione di questi, livello lessicale (studia le parole di una lingua), semantico (studia il significato dei segni linguistico).
Intanto, dal punto di vista del parlato, il testo come la Unità superiore comunicazione e la pragmatica che si occupa di studiare l'enunciato e l'enunciato.
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